Lazio sud: itinerari storici dei Lepini

Per iniziativa della Compagnia dei Lepini (organizzazione attiva nel sud del Lazio per conto di diversi comuni, di alcune comunità montane ed altri enti) sono stati individuati degli interessanti itinerari che rinviano ad antiche tradizioni e che collegano 17 comuni della zona.

 

Gli itinerari selezionati sono i seguenti: la strada dei nevaroli, la strada degli strammari, la strada delle ricottare, la strada delle spigolatrici ed infine la strada dei muratori.

Passando al dettaglio " la strada dei nevaroli " era quella che anticamente percorrevano i commercianti che raccoglievano la neve nei punti più alti dei Lepini e la vendevano sul litorale per la conservazione del pesce. Tale itinerario, in base alla ricostruzione della Compagnia, aveva il seguente percorso di massima: Carpineto Romano, Maenza, Roccagorga, Fossanova.

Diversamente " la strada degli strammari " era quella che in antico veniva percorsa da coloro commerciavano  " la stramma" , un vegetale che cresce sui Lepini e che era utilizzato per usi non commestibili (copertura di capanni ecc.). Tale itinerario prevederebbe le seguenti tappe principali: Roccamassima, Cori, Norma.

In un certo senso più classica invece "la strada delle ricottare" il cui itinerario partiva dalle montagne dove i pastori  lavoravano la ricotta che poi vendevano in genere a Sezze, Bassiano e Sermoneta.

All'epoca della mietitura del grano c'erano ovviamente anche le donne che, sovente nella valle intorno al fiume Sacco, raccoglievano pazientamente le spighe residue. Gli spostamenti di queste antiche lavoratrici hanno suggerito la "strada delle spigolatrici" che , secondo la proposta della Compagnia dei Lepini, includerebbe: Segni, Montelanico e Gorga.


Infine la "strada dei muratori" è suggerita dai luoghi di provenienza dei molti lavoratori impegnati nel primo grande sviluppo edilizio di Roma. Tappe principali: Priverno, Roccasecca dei Volsci, Sonnino, Prossedi, Pisterzo. 

Ovviamente ogni tappa di queste strade ha attrattive (anche gastronomiche) di sicuro interesse per i turisti interessati alla conoscenza delle tradizioni.