Sperlonga
storia e mare
panorama dellla costa a Sperlonga, foto
© billy liar-Fotolia
Sperlonga è una piccola città della provincia di Latina, che come spesso accade sulle nostre coste, si popola di turisti nel periodo estivo. Ciò in particolare per il suo mare ed il clima, ma anche per la storia che è stata in questi luoghi.
La città è infatti prossima ad un insediamento leggendario ( Amyclae) che sarebbe stato fondato dagli Spartani. Tuttavia per trovare testimonianze archeologiche visibili bisogna arrivare ai tempi dei romani ed in particolare all'epoca dell'imperatore Tiberio che veniva spesso a Sperlonga.
La località incominciò ad essere movimentata quando i romani costruirono la strada Flacca (Valeria) per i loro commerci: fra l'altro nella zona circostante si producevano due vini antichi (il Cecubo ed il Fundano) molto apprezzati.
Le caratteristiche della località (spiagge divise da promontori rocciosi) imposero all'inizio che vi fossero costruite solo ville isolate ( la Villa Prato, scavata da archeologi francesi, la villa in località Acque Salse ecc.).
Fra i romani facoltosi, come dicevamo, arrivò poi lo stesso imperatore Tiberio (42 a.C.-37 d.C) . Sua madre Livia discendeva infatti dalla vicina città di Fondi e forse anche a lui era nato nella zona. Può darsi che la villa dove si insediò era già appartenuta al nonno della madre (tale M. Aufidio Lurcone). Comunque la villa ai suoi tempi fu completamente ristrutturata ed adattata alle nuove esigenze .
Tuttavia, dopo una frana (*), l'imperatore lasciò Sperlonga per stabilirsi in altre sue ville (*).Per visitare buona parte dei ruderi della villa bisogna accedere tramite il museo (particolarmente ricco di statue). Fra le cose di richiamo dell'area archeologica : la c.d Grotta di Tiberio, utilizzata nell'antichità anche per convivi. Nella stessa cavità erano posti dei gruppi marmorei (in parte ritrovati/ricostituiti) di tutto rilievo. L'attuale area archeologica è prossima ad un'oasi naturale e quindi l'ambiente è nell'insieme molto interessante.
Altre ville romane furono costruite anche successivamente alla fase più splendida dell'impero romano in quanto il luogo era comunque molto apprezzato (è ad esempio di epoca neroniana Villa La Selva nella zona del Lago S. Puoto). Tuttavia a lungo andare la decadenza romana ebbe i suoi effetti anche in queste zone.
In epoca medievale il castrum Speloncae che si era nel frattempo sviluppato non ebbe vita facile. Le cronache riportano che nel 1379 vi si rifugiò un antipapa, per il resto seguì sovente le vicende di Gaeta. In epoca rinascimentale (nel 1534) il centro fu distrutto dal pirata saraceno Khair Ad-Dìn ( Barbarossa) ma non finì: perfino nel 1622 la cittadina fu nuovamente devastata dai Turchi arrivati dal mare. Nel settecento ed ottocento Sperlonga fu nuovamente frequentata da nobili e facoltosi che costruirono alcuni palazzi.
Sperlonga, parte alta del paese- foto © IvanDub - Fotolia
Nonostante tante vicende comunque il centro medievale di Sperlonga è oggi fra i più apprezzabili anche per il suo aspetto mediterraneo. A parte le piacevoli passeggiate, vi sono spesso proposti eventi culturali e simili. Fra i monumenti più notevoli: la chiesa di S.Maria di Spelonca, la chiesa di S.Rocco, palazzo Sabella ecc.. Interessanti anche le diversi "torri di avvistamento" (torre centrale, torre Truglia ecc.).
Il mare di Sperlonga è comunque una grossa risorsa turistica. Sono incantevoli le spiagge : Fontana, Canzatora, Salette, Bonifica ecc.. Sono poi prossime anche la spiaggia delle "bambole" e due piccoli laghi (S. Puoto ed il Lago Lungo). Le attrezzature turistiche (alberghi, ristoranti, locali ecc.) ovviamente non mancano. Oltre alle sistemazioni in hotel e pensioni, organizzandosi con un pò di anticipo o recandosi in periodi non di punta è possibile anche affittare degli appartamenti. Ancora diversamente ci sono dei campeggi.
A Sperlonga, come sempre nel Lazio meridionale, è molto valida la gastronomia. Da qualche tempo la cittadina ospita anche l' evento gastronomico "Sapori di Mare" in quanto è ben esistente una tradizione nei piatti di pesce. Sono belli ed interessanti anche i dintorni: sia nel golfo di Gaeta sia in altre direzioni (volendo anche Ponza). Infine ai giovani non manca la possibilità di praticare diversi sport .
(*) secondo le ricostruzioni l'imperatore Tiberio si trovava a banchettare nella grotta di Sperlonga quando si staccarono alcuni massi. Rimasero uccisi circa tre schiavi, ma l'illustre personaggio si salvò anche grazie all'intervento del prefetto Seiano al quale Tiberio aveva già delegato parecchi poteri e così accrebbe il suo ruolo. Dopo l'incidente l'imperatore si rifugiò nelle sue ville di Nola e Capri.
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