olio ed oliveti nel Lazio Sud
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foto Robert Wallace
Olive ed olio al supermercato ? ...provenienti da...?
Olive ed olio, come tutti sanno, sono prodotti che nel Lazio non mancano da tempi antichissimi (pare che- intorno al 4° secolo d.C.- nella sola Roma ci fossero ben 2300 distributori di olio) . Quindi, come in altri tanti casi, sono solo le caratteristiche degli odierni mercati a farci talora comprare prodotti di provenienza ben diversa da quella locale.
Nell'antichità romana l'olio di oliva aveva sovente altri usi (per l' illuminazione, ad esempio) e pertanto si usavano talora qualità di olive oggi non più tanto ricorrenti.
In Ciociaria, attualmente, si coltivano olive delle seguenti specie: Frantoio, Leccino, Moraiola ecc. che sono diffuse anche in altre parti del Lazio ma che prendono talora caratteristiche particolari per via della qualità dei terreni e del clima.
In più esistono alcuni oliveti che forniscono specie particolari: la " Rosciola", il "Moraiolo" e , nella sola zona di Valcomino, la varietà detta "Marina". Alcuni tipi di olive coltivate in Ciociaria consentono sovente la produzione di qualità ottime di olio extravergine.
foto © Mario Carbone - FOTOLIA
Nella zona di Latina un forte sviluppo dell'olivicoltura si è ebbe alla fine del 18° secolo quando lo Stato Pontificio, per contrastare le paludi della zona, decise di dare ai contadini incentivi sostenuti in base al numero di piante di ulivo.
La zona che ha maggior vocazione per tale coltura è comunque quella intorno ai Monti Lepini ( ed un olio molto apprezzato è quello delle campagne di Cori).
Nei pressi di Itri si produce infine una specie particolare, detta "Itrana" che è buona sia da mangiare sia per fare l'olio.
Per mettere in risalto le qualità della produzione locale da qualche tempo la Regione Lazio, in collaborazione con l'Arsial e con l'associazione "città dell'olio", cura la manifestazione "frantoi aperti".