Lazio meridionale: erbe ed odori

foto archivio Apt- Frosinone
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delizie del gusto (forse con qualche dimenticanza) |
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Fra le specialità più celebrate della Ciociaria vanno segnalati i tanni che sono una qualità locale, molto gustosa, dei broccoletti (infiorescenze) di rapa. In genere si consumano cotti ovvero stufati ma con condimenti semplici (olio, sale e poco altro). Ha una certa notorietà anche il broccoletto di Sezze. |
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Fagioli cannellini di Atina . In genere le culture sono nei pressi del fiume Melfa ed il torrente Mollarino su terreni di origine alluvionale e ricchi di manganese ed altri elementi.
I fagioli cannellini di Atina erano prossimi all'estinzione ma poi furono salvati grazie anche ad un incrocio con una qualità della zona di Sulmona. L'attuale bontà del prodotto è il risultato di una produzione molta attenta alla tradizione e beneficiata da particolari condizioni climatiche (buona areazione ecc.). Apprezzati anche i fagioli delle località attigue e della vicina Terelle. |
| Tartufi bianchi e neri di Campoli Appennino. Nella località si organizzano spesso delle sagre e pertanto chi vuole unire gastronomia e turismo ha diverse occasioni. |
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Lenticchie in diverse località, rinomati quelli dell'isola di Ventotene (Lt). In quest'isola pontina infatti la brezza marina, le condizioni del terreno e le tradizioni fanno la gioia dei buongustai. Le lenticchie di Ventotene sono difficili da trovare anche perchè in genere prodotte in ambiti familiari ecc. |
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fungo, foto © pioregur-fotolia |
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Sedano bianco di Sperlonga; è una qualità di sedano, particolarmente chiara, introdotta negli anni 60 nei comuni di Fondi e Sperlonga perchè terreni ed ambienti (nella zona dei c.d. "pantani") erano particolarmente adatti. Le caratteristiche alimentari (gusto dolce, non molto aromatico ecc.) di questi sedani hanno recentemente indotto gli organi competenti ad attivare la procedura per l'IGP (indicazione geografica protetta). Solo di recente i sedani bianchi di Sperlonga hanno valicato l'ambito del mercato romano; |
| Aglio rosso di Castelliri,
discretamente piccante, prodotto in base ad antiche tradizioni;
riferimento web comunale:
castelliri.fr.it/agliorosso
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foto © Zbigniew Kosmal -fotolia |
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Altri prodotti: peperoni "cornetti", rinomati quelli della Valle del Liri (a Pontecorvo c'è una qualità particolare); cicerche di Campodimele (Lt); zucchine con fiore a Fondi e Sperlonga (Lt); pomodoro "spagnoletta" di Gaeta; lattuga signorinella di Formia; carciofi di Sezze; Arancio biondo di Fondi (Lt) e zone limitrofe; marroni a Segni (Rm), Cave ed altre località; asparagi selvatici si trovano in diverse località (incluse le isole pontine); |
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L'associazione " Le cannardizie " di Atina
-Fr (che è talora presente anche a manifestazioni gastronomiche nazionali)
segnala per l'autunno
occasioni prelibate per assaporare pasta fatta in casa con Scaglie di
Tartufo di Campoli Appennino e poi fornisce i suoi
consigli di stagione:
pasta fatta in casa con scaglie di tartufo www.lecannardizie.it/ |
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Per gli appassionati di natura ed erboristeria va infine segnalato che a Veroli (Fr) è ubicato un originale museo delle erbe. Accanto all'esposizione di numerose erbe essiccate (talora officinali) sono state proposte altre interessanti esposizioni. Non manca una discreta rassegna delle piante della zona (Monti Ernici ecc.) Maggiori informazioni sul web del Comune di Veroli : museo erbe |
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