Lazio meridionale: lumache, castagne e frutti del bosco

lumache © Heike Uhlworm- fotolia

 

fragole © harmonie57 -fotolia

 

i luoghi delle lumache, delle castagne e dei mirtilli

a Segni , a Carpineto ecc (ancora in provincia di Roma, ma molto prossimi alla Ciociaria): ottimi marroni nei castagneti immediatamente circostanti le storiche cittadine; la sagra di Segni si tiene a fine ottobre/inizio novembre. Con la farina di castagne si fanno anche marmellate, diversi dolci, magari una pasta simile alle tagliatelle. Un noto ristorante di Segni propone fra l'altro: suprema di faraona farcita con i marroni della località;

a Terelle in Ciociaria bellissimi alberi di castagne che formano anche un castagneto monumentale; anche qui , come a Fiuggi ed altrove, classica sagra;
le lumache sono in massima considerazione a Valmontone (Rm):  la sagra è in genere a fine giugno; vengono sovente cucinate alla maniera romana magari con un po' d'aceto, pepe ecc.

in Ciociaria le lumache vengono chiamate ciammotte ed in genere sono cucinate con un intingolo di pomodoro e mentuccia; magari accompagnate da un pò di polenta, pecorino ecc.  Ci sono lumache di montagna ma hanno successo anche quelle di vigneto.

A Castrocielo (fr) le lumache sono in particolare considerazione; a parte la sagra nell'ultima settimana di agosto gli abitanti della cittadina amano cucinarle in umido.

castagne in provincia di Latina: a Norma (a fine ottobre si celebra una sagra); le castagne non mancano comunque a Rocca Massima (la cittadina infatti vanta i boschi che confinano con quelli di Segni);
le lumache fanno parte delle tradizioni locali anche ad Esperia, a Pastena ecc.
Fragole, frutti di bosco, asparagi selvatici si trovano con un pò di fortuna nei boschi. Tuttavia ci sono delle limitazioni (leggi regionali) nella loro raccolta. Per alcune cose (esempio funghi) sono necessari anche dei patentini.

E' ovviamente celebre la sagra delle fragole di Nemi, ma altrove le fragole si coltivano con ottimi risultati. A Terracina è famosa la fragola "favetta", a Vico nel Lazio le fragole delle feste locali sono preferite con "panna".

In considerazione del contenuto di silicio i frutti di bosco sono utili anche per costruire pannelli solari. Ultimamente l'Università Tor Vergata di Roma ha curato anche un convegno intitolato "Energia solare: tra nuove tecnologie e frutti di bosco". Fra le località che sperimenteranno le nuove tecniche forse anche l'isola di Ventotene dove si ha una buona produzione di mirtilli che contengono l'antocianina.

Ci sono infine (nelle zone più vicine all'Appennino) lamponi, pere selvatiche, pinoli, sorbo ecc..

Le zone montuose della Ciociaria confinano con l'Abruzzo, altre più a sud (zona dei monti "Le Mainarde") con il Molise e la Campania.


ancora lumache- foto © Krzysztof Gebarowski-fotolia

 

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