Gaeta e la spiaggia di Serapo

 

 

panoramica di Gaeta e della spiaggia di Serapo; foto ©  nicofranco73,  fotolia
la famosa spiaggia gaetana è lunga circa 1,5 km e dista poco dall'abitato(altre informazioni e foto in basso). Zone scogliose sono poco distanti

 

Gaeta è una famosa cittadina della provincia di Latina, prossima al confine con la Campania. Anque qui l'insediamento umano è molto antico, ma la località entrò nell'orbita romana molto più tardi di altri luoghi del Lazio. E similmente a Sperlonga, Gaeta deve parte del suo sviluppo alla costruzione dell'antica strada "Flacca".

Le vestigia romane sono un paio: il mausoleo di Sempronio Atratino (grande sepolcro circolare), il mausoleo di Munazio Planco in cima al vicino monte Orlando (e qui fu trovata la statua del c.d. generale di Tivoli). Nella zona c'erano altresì diverse ville di patrizi romani e fra queste quella di Cicerone.


 

Tuttavia va segnalato che all'epoca romana Gaeta (Caieta) non era un municipio autonomo ma era legata a Formia ed a quello che era il " Fornianum sinus " . Secondo quello che riferiscono alcuni cronisti di secoli fa, nei pressi della famosa spiaggia c'era probabilmente un piccolo tempio dedicato a Serapide e l'antico nome di questa parte di costa era "Serapi" o " Serperi".

 


veduta del porto di Gaeta, foto © alfiofer  -fotolia

 

In epoca medievale diversi resti romani furono talora utilizzati per la costruzione delle chiese ed è documentato il caso della cattedrale dove furono utilizzati manufatti rinvenuti nel sepolcro di Sempronio Atratino.

Dopo le vicende conseguenti alla caduta dell'Impero romano, Gaeta ebbe nel medioevo una certa autonomia: durante il periodo bizantino era governata da un delegato; poco prima dell'anno mille esisteva il Ducato di Gaeta che si affermò inizialmente con la dinastia dei Docibili ; in epoca normanna la città ebbe autonomie e privilegi. Comunque fu un centro importante in epoche successive anche per la sua posizione geografica ed il suo porto. La dinastia angioina si interessò sovente della città . In alcune occasioni Gaeta fu luogo di importanti scontri e diversi fatti storici. Sembra, fra l'altro, che intorno all'anno 995, proprio su una collinetta vicina alla spiagga di Serapo, il monaco calabrese San Nilo (poi fondatore dell'abbazia di Grottaferrata) si fosse fermato pochi anni.


un'antica finestra nel contesto medievale ; foto © Alfiofer-dreamstime
il borgo antico di Gaeta ed il rione Castello ovviamente meritano una passeggiata
Spesso si incontrano delle orchestrine dette "Glie Sciusce "; sono da gustare le c.d. Tielle

Monumenti importanti dell'intenso periodo medievale: la cattedrale di S.Erasmo, il monumentale Tempio di S.Francesco, il Santuario della SS.Annunziata con la rinascimentale Cappella d'Oro, la storica chiesa di San Giovanni a mare , la particolare chiesa della Sorresca, la medievale ex chiesa di Santa Lucia ecc.  Poco distante dal centro è poi il Santuario della SS.Trinità (diversamente: Santuario della Madonna nella montagna spaccata), costruito- secolo XI- in una fenditura nella roccia. In questo santuario è, fra l'altro, famoso- per alcune leggende- un calco nella roccia: si tratta della c.d. mano del turco.


la rocca , veduta panoramica


foto di Maria Sofia di Baviera (1841-1925) sorella
della celebre Elisabetta ed ultima regina di Napoli
fu l'eroina dell'ultima resistenza borbonica a Gaeta

Notissima ovviamente la Rocca dove Francesco II di Borbone e la sua giovane moglie Maria Sofia di Baviera (sorella della famosa Sissi) tentarono l'ultima difesa del Regno di Napoli contro i garibaldini e l'esercito piemontese.

A parte i monumenti e la storia, va tuttavia tenuto presente che qui c'è l'ultimo tratto della c.d. bella Riviera di Ulisse e che a Gaeta ci sono numerose spiagge (40 remi, Arania, Arenauta, Fontania, S.Agostino ecc.). La più famosa di queste è "la spiagga di Serapo". Infatti dista pochissimo dal centro abitato ed è lunga circa 1,5 km. E nonostante la vicinanza al borgo si tratta proprio di un bell'arenile di sabbia. Parte importante di tale nota spiaggia è in concessione ad una quindicina di ditte private che noleggiano ombrelloni e forniscono altri servizi ai bagnanti. Non mancano in zona noleggiatori di barche, motoscafi ed altri natanti. Fra i turisti ha una certa notorietà lo scoglio "nave di Serapo ".

A Gaeta per sistemazioni alberghiere, ristoranti e divertimenti c'è solo l'imbarazzo della scelta. E ci sono hotel e B&B anche nei pressi della citata spiaggia di Serapo. Alcuni camping sono invece attigui alla spiaggia di S.Agostino. Nei dintorni: parchi naturali, le isole pontine e tante cittadine interessanti.  


panorama estivo di Gaeta
, fonte foto: hunter

 

 


veduta da uno dei punti panoramici di Gaeta
foto
© Alfiofer-dreamstime


Serapo, litorale lato Montagna Spaccata


sopra il litorale di Serapo (foto ap 2012), qui  il lungomare di Gaeta ( foto MM -wikipedia)
in zona non mancano i ristoranti dove gustare pesce e la famosa Tiella
la stazione ferroviaria  è a Formia, ma ci sono buoni collegamenti e non mancano i taxi

 

 

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