ANZIO

 & LA RISERVA DI TOR CALDARA

 
Pur essendo abbastanza a sud dalla capitale, Anzio fa parte della provincia di Roma. E d'altre parte i rapporti con l'Urbe sono ben antichi. Messa da parte qualche leggenda sulla fondazione di Antium, va infatti ricordato che, dopo il periodo volsco e qualche scontro con i romani, dal 338 a.C. la città fu completamente sottoposta a Roma ed i rostri (rostra ) di sei delle navi di Anzio furono esposti nel Comitium, un luogo ancora ben individuato del Foro Romano.

Inizialmente trasformata in colonia marittima (con i locali che spesso si dedicavano all'arte della pirateria), Anzio intorno alla fine del periodo repubblicano divenne però anche un luogo apprezzato per la villeggiatura di romani possidenti e nobili.
E' comunque facile che tali insediamenti si verificarono a discreta distanza dall'antico centro volsco per il quale Livio riporta la denominazione di Caenon. Le cose andarono molto peggio per Satricum, l'altro centro volsco della zona che a quanto pare fu del tutto abbandonato già nel II░ secolo a.C.

Fra i primi romani arrivarono ad Antium anche personaggi come Cicerone e poi seguirono numerosi altri come gli imperatori Augusto e Nerone. E quest'ultimo, nato proprio ad Anzio, edificò un villa imponente sul mare. Oltre che dagli aspetti ambientali, gli antichi romani erano probabilmente attirati dagli importanti edifici di culto della zona (ad Anzio c'era, fra gli altri, il tempio delle Fortune ).

I resti archeologici sono quindi importanti e qualcosa, come nel caso di Villa Spigarelli, è rimasto incluso anche in proprietà private. In particolare possono essere ancora ammirati i resti della villa neroniana, quelli del teatro, qualcosa dell'antico porto neroniano ed altre evidenze.


locandina mostra Anzio e Nerone

Diversi pregiati reperti delle antiche ville sono poi visibili nel museo locale, a Roma ed anche altrove. In occasione della mostra "Anzio e Nerone, tesori dal British Museum e dai Musei Capitolini " (luglio 2009-gennaio 2010) alcune cosette si sono viste anche localmente.

Fra le statue più note vanno comunque ricordate: la c.d. fanciulla di Anzio e l'Apollo (conservate presso il Museo Nazionale Romano, palazzo Massimo), una statua di Venere al Louvre e via continuando. Fra le altre opere vanno invece citati: il mosaico vitreo del ninfeo dedicato ad Ercole (con clava, scoperto nel 1931 nei sotterranei di villa Serena ed ora esposto presso il Museo Nazionale Romano), alcuni mosaici provenienti dalla zona dell'Arco Muto ed infine un emblema, scoperto nel 1749 e conservato ora ai Musei Capitolini.

Tuttavia dopo le tante vicende successive (incluse quelle del famoso sbarco anglo-americano-Shingle Operation- del gennaio 1944) Anzio ha pochissimo dell'antico centro romano. Ed a parte l'attuale contesto moderno semmai va ricordato anche un patrimonio culturale più recente. Sono interessanti: alcune belle ville, alcune pregiate chiese ed anche un palazzo in stile liberty che doveva essere destinato a Casinò.
Fra le ville nobili, costruite in periodo pontificio, sono da citare: Villa Adele, Villa Albani e la citata Villa Sarsina. Una delle motivazioni per l'edificazione di queste ville fu anche quella di poterne trarre reperti archeologici molto apprezzati dai mecenati dell'epoca (ed uno di questi fu appunto il cardinale Alessandro Albani).

Per il resto degli edifici di Anzio si tratta in genere di fabbricati di comune interesse che talora hanno rovinato la costa. Dal lato di Nettuno c'è anche una pratica continuazione della zona abitata e quindi fra i due comuni non esiste una netta separazione.


il porto, foto Iride G. 2005  





una fontana nella zona centrale, foto Iride G.2005





evidenze della villa imperiale, foto zanner- wikipedia

Nelle immediate vicinanze di Anzio è infine ubicata un'area naturale- tra la via Ardeatina ed il mare- di un certo interesse anche per il turismo. Si tratta della Riserva di Tor Caldara istituita con legge regionale del 1988 ed attualmente gestita dal comune di Anzio con la collaborazione del WWF. Nel parco, in parte sul mare, si trovano diverse specie floreali e faunistiche.


la costa nella zona di Tor Caldara, foto Massimo Pesci 2010




Nell'ambito di questa zona anticamente veniva estratto lo zolfo ed ancora oggi non manca qualche sorgente d'acqua sulfurea che colora anche il terreno, in particolare in un punto chiamato "la falesia ". Il fenomeno è collegato agli antichi vulcani dei Colli Albani. L'insieme ha quindi un suo fascino particolare ed anni fa vi furono girati anche dei film (ad esempio l'Odissea televisiva). I percorsi che i turisti possono fare sono essenzialmente due: "Selva delle Caldane " e " Solfatara-Casa Vecchia ". La torre che ha dato il nome al parco fu costruita nel 1565 da Marcantonio Colonna nell'ottica di contrastare le incursioni saracene ma anche di agevolare le sue estrazioni di zolfo. Una prima volta Tor Caldara fu danneggiata nel 1813 in scontri fra francesi ed inglesi e successivamente durante le operazioni del 1944. Attualmente all'interno della torre è sistemato un piccolo antiquarium. Nei pressi della stessa sono stati trovati anche i resti di una villa romana.

Complessivamente quindi Anzio offre parecchio al turismo ed ai vacanzieri. Alcuni stabilimenti balneari, fra l'altro, sono abbastanza grandi e consentono anche di praticare diversi sport. E molte sono anche le persone che frequentano la cittadina per la navigazione da diporto. Pertanto il porto che nel suo impianto risale all'epoca di papa Innocenzo XII si è evoluto anche per le nuove esigenze e da decenni non Ŕ ovviamente utilizzato dai soli pescatori. Nel periodo estivo la struttura portuale è anche molto utilizzata per i collegamenti con Ponza e Ventotene
(una delle società attive è la Vetor aliscafi). Non va ovviamente taciuto che molti abitanti di Roma preferiscono passare qui le loro vacanze anche per la comoditÓ della destinazione e la possibilitÓ di itinerari nei dintorni. Per chi vuole fare una semplice passeggiata c'è la Pineta della Gallinara ma a pochi chilometri c'è proprio l'imbarazzo della scelta. Nel contesto non va infine tralasciato che nel 2012 la guida blu di Lega Ambiente ha significativamente assegnato 1 vela alle spiagge di Grotte di Nerone, Lido dei Gigli, Spiaggia di Capocotta e Tor Caldara.



vecchia foto della spiaggia prospiciente la cittadina

 


estate blu è un programma di spettacoli ed altre iniziative per l'intrattenimento
di coloro che frequentano le spiagge di Anzio




 

 

 

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