passeggiate in campagna, trekking , mountain bike, rando quad, turismo equestre, tradizioni



© Micah Crapser -FOTOLIA

fino a notte in campagna...?

Le campagne del Lazio spesso sono molte belle e, data la piacevolezza, d'estate capita anche di fermarsi con gli amici in attesa di vedere le lucciole (parliamo dei coleottori della famiglia Lampyiridae). Può succedere nelle campagne di Cori ovvero nelle vicinanze di Carpineto Romano: l'aria in genere è quella che conosciamo.


A differenza dei "cittadini" romani in genere viviamo la campagna molto più facilmente: non dobbiamo affrontare il traffico delle metropoli per avvicinare la natura. 

foto © Marcin Karpeta- fotolia

Quando capita andiamo per raccogliere la "cicoria" ovvero le "castagne" od i funghi ovvero, secondo antiche tradizioni, qualche fiore per gli infusi più semplici. In primavera semplicemente ci fermiamo a raccogliere le margherite a bordi delle strade.

Poi ci sono ovviamente molti contadini vi che lavorano, i cacciatori ed infine quelli che amano semplicemente passeggiarvi e sono felici quando vedono qualche animale in libertà.

foto © Lyle Doberstein -fotolia

In altre parti d'Italia (esempio nel Casentino fra Toscana e Romagna) ci è capitato di ascoltare perfino personaggi che si sarebbero imbattuti in "gnomi" che, secondo alcune vecchie ed interessanti leggende, vivrebbero nei boschi. Per chi volesse approfondire c'è ampia letteratura. Tuttavia  da queste parti non ci è ancora successo di sentire racconti del genere. Più facilmente residua qualche semplice supertizione, la più simpatica è quella delle coccinelle che porterebbero fortuna.

Piuttosto sappiamo dell'interesse di molti giovani per gli  sport che coinvolgono le nostre campagne ed i nostri boschi: principalmente la " mountain bike" ed il "trekking".


sport equestri- foto © Michael Homann-fotolia

Ovviamente c'è chi ama andare invece a cavallo (ci sono al riguardo alcune iniziative ad Atina, Ferentino, Aquino ma anche altrove). E non sono pochi i cultori del turismo equestre che partecipano a raduni ovvero ripercorrono i percorsi di antiche transumanze ovvero ancora raggiungono siti archeologici od ambientali.


Sia per la "mountain bike" che per il "trekking" gli itinerari nel basso Lazio sono più di uno.

Per la mountain bike ci sono dei sentieri consigliati nelle zone di Fiuggi-Fumone-Canterno ma c'è anche un itinerario più impegnativo che arriva fin quasi agli Altipiani di Arcinazzo. Altri possibili itinerari sono nella zona delle "gole del Melfa" (Arpino, Casalvieri ecc.) , nei boschi intorno a Fiuggi dove si fanno anche delle gare, a Forca d'Acero ecc. Nel 2005 la Ciociaria  ma anche altre zone del sud Lazio (Valmontone, Lenola ecc.) sono state attraversate anche dai gareggianti al trofeo "Giro delle Abbazie". Alcuni sportivi ciociari partecipano anche a competizioni internazionali.

 


© Wendi Evans - FOTOLIA

Parlando sempre di "mountain bike" per la provincia di Latina qualcosa si muove a Norma (dove si tengono delle gare) ed in altre zone più o meno montagnose.

Accanto alla gare di "bike" ci sono ovviamente anche quelle di motocross.

Per il trekking e le escursioni in Ciociaria le zone più citate sono quelle intorno a Campo Catino, Prati di Campoli . Ci sono alcuni percorsi sui monti Ernici e limitrofi (Monte Redentore, Monte degli Acini e via discorrendo). Poi è interessata allo sport tutta la zona che confina con il Parco Nazionale d'Abruzzo. Per la zona di Latina escursioni sono spesso proposte sui Monti Aurunci . Infine sia il Cai di Palestrina che quello di Frosinone propongono, con elenchi pubblicati anche sul web, numerose possibilità ai loro associati.

Comunque in genere i percorsi in collina/montagna sono selezionati in base ai livelli di difficoltà: in via generale la distinzione è effettuata con delle lettere alfabetiche: T ( un po' per tutti), E (di media difficoltà per escursionisti), EE ( per escursionisti esperti), EEA (escursioni esperti attrezzati).

L'ultima novità in fatto di sport  che si praticano nelle campagne  è comunque il " rando quad" ma non abbiamo informazioni precise sulla sua diffusione nel Lazio.


foto © Patricia Hardy -FOTOLIA



 le tradizioni di campagna sono molto vive e magari- come a Cave- vengono organizzate delle manifestazioni

Alla fine di passeggiate o di arrampicate c'è spesso la voglia di fermarsi in qualche agriturismo od in un ristorante di campagna. La gastronomia del Lazio meridionale ovviamente consente molte possibilità. Un circolo di turismo equestre, per fare un esempio, segnala la possibilità di varie degustazioni (in genere: vino, olio, formaggio) in varie fattorie dislocate lungo i sentieri.
 


gli itinerari storici dei Lepini

 

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