SERMONETA

 IL BORGO ED IL CASTELLO

 


Sermoneta(Lt): castello Caetani e borgo, foto ©  Temistocle Lucarelli-dreamstime

Sermoneta (in provincia di Latina) è un borgo di antiche origini la cui storia fino al medioevo non risulta però molto documentata. In epoca romana questo luogo era identificato come "Sulmo ". Comunque il castello che sovrasta l'abitato fu costruito all'inizio del XIII secolo per interessamento della famiglia Annibaldi, ma ebbe maggior splendore quando nel 1297 fu acquisito da papa Bonifacio VIII dei Caetani. Tale famiglia fino al XVII circa considerò la posizione di interesse strategico e si impegnò anche ad arricchire il castello di diverse opere d'arte (sono interessanti ad esempio gli affreschi delle c.d. "camere pinte ").


ingresso pedonale al borgo , foto ap 2014

Al riguardo va comunque annotato che attualmente il castello ed il vicino bel giardino di Ninfa sono gestiti, anche ai fini turistici, dalla fondazione Roffredo Caetani onlus. Nel maniero, oltre gli affreschi citati, merita interesse la c.d. "casa del cardinale ". E' una curiosità un graffito riproducente delle note musicali.

Il borgo ovviamente si sviluppò anche in conseguenza dell'importante presenza dei Caetani e quindi possono essere visitati diversi monumenti: la Collegiata di Santa Maria, le chiese di San Giuseppe, di San Michele Arcangelo e di San Francesco, la loggia dei mercanti ed anche una sinagoga (gli ebrei ebbero qui una buona presenza dal XIII secolo).



sotto il castello, foto ap
Da qualche tempo nel castello sono proposti concerti
di musica classica nell'ambito del festival pontino


Sermoneta, il borgo ed una porta
una porta di accesso ad un antico rione e quindi al ghetto di Sermoneta, foto ap

Comunque l'insieme medievale del borgo ha un suo fascino e sicuramente è una bella attrazione per i turisti. Fra l'altro da qualche tempo possono essere visti anche alcuni tratti delle antiche mura ed altre evidenze della storia del luogo. Oltre che nel castello ci sono numerose opere d'arte nella citata Collegiata (una tavola risulta dipinta da Benozzo Gozzoli) e nel collegato Oratorio dei Battenti (affrescato da Giovan Domenico Fiorentini da Sermoneta ma anche sede del museo diocesano).

Ed i turisti non possono certamente dimenticare che, oltre alla citata Ninfa, non sono lontani luoghi interessanti come l'abbazia di Valvisciolo ed il piccolo centro di Bassiano (castello storicamente collegato a Sermoneta e città natale di Aldo Manunzio celebre editore rinascimentale).

A Sermoneta intorno al 1521 nacque il pittore Girolamo Siciolante, apprezzato artista manierista che ha lasciato suoi dipinti sia nel Lazio che altrove.

Come è intuibile fu importante il ruolo dei Caetani nei confronti degli abitanti del borgo spesso aiutati con consuetudini ed agevolazioni anche di tipo fiscale. Intorno all'inizio del XIV secolo iniziarono a funzionare anche alcune strutture locali (commune Sermineti ecc.) comunque collegate al potere dei signori del castello. Ci fu a Sermoneta anche un breve dominio dei Borgia ma per questo rinviamo a nota in basso, comunque risale alla loro brevissima stagione la c.d. "casa del Cardinale" nel castello.

Sermoneta, sinagoga
la Sinagoga di Sermoneta, foto ap
secondo alcune ipotesi le presenze di ebrei furono di una
ventina di famiglie. Gli stessi ebbero probabilmente maggior
protezione ai tempi di Onorato III Caetani (XV secolo).
Diversi ebrei erano insediati nella c.d. contrada degli Idoli


Sermoneta, il loggiato
il loggiato, due foto ap 2014
attualmente nel centro storico sono ovviamente ubicati
negozi, ristoranti ed altri esercizi
Sono interessanti alcuni bastioni, i resti di porta S. Sebastiano ed il belvedere
Nel borgo non mancano bed & breakfast e qualche hotel


Lucrezia Borgia in un affresco del Pinturicchio-wiki
Lucrezia divenne signora di Sermoneta, Bassiano, Ninfa,
San Felice Circeo ed altri luoghi quando (1499-1500) il padre Alessandro VI
confiscò i feudi ai Caetani e quindi pagò 80.000
ducati alla Camera Apostolica per girare questi beni a Lucrezia.
Poco dopo tali beni passarono a Rodrigo, figlio di Lucrezia.
Sotto papa Giulio II i Caetani rientrarono a Sermoneta e negli altri feudi

Sermoneta, castello accesso
accesso al castello Caetani
nel castello sono visibili anche alcuni affreschi staccati della chiesa principale di Ninfa

 

 

Girolamo Siciolante

abbazia di Valvisciolo

Ninfa

 

museo diocesano di Sermoneta: il museo è sistemato in antichi ambienti ed alcuni di questi (oratorio dei battenti ecc.) sono affrescati. Fra le opere d'arte da segnalare: una tela di Girolamo Scivolante ed un quadro del fiammingo Frans Van de Kasteele. Durante la visita si possono anche ammirare diversi arredi sacri. Il museo è opportunamente contiguo alla bella collegiata di Santa Maria.

A Sermoneta visibile anche un piccolo museo della storia della ceramica. Infine è in via di approntamento anche un percorso museale sulle antiche mura.

 

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