libri, letture e blog culturali

 


 








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Notoriamente gli italiani che leggono non sono tantissimi. Secondo statistiche recenti il 58,3% delle persone leggono un quotidiano almeno una volta alla settimana e solo il 44,1% trovano il tempo per leggere qualche libro.

Il basso Lazio sicuramente non contribuisce ad alzare la media nazionale e va anche rilevato che, escludendo i grossi centri, non sono poi molte le librerie. E' cosa abbastanza comune che in molti piccoli comuni qualche libro si trovi solo nelle edicole. Ogni tanto c'è ovviamente qualche biblioteca aperta al pubblico per iniziativa di qualche ente locale particolarmente attento a certe cose.



Ultimamente grazie a nuovi fenomeni (internet, la voglia di viaggi ecc.) tuttavia la schiera dei normali lettori di romanzi e saggi si è allargata a quei giovani che hanno nuovi stimoli: viaggi, esoterismo e via discorrendo (dai templari ai catari ecc.). 

Il turismo attento e la curiosità sono elementi importanti che inducono alla lettura. E  diciamoci la verità: quello che si trova su internet (a parte qualche sito) ovvero in televisione non consente sovente gli approfondimenti sperati. Semmai iniziano ad avere un loro ruolo alcuni blog, magari curati da giovani impegnati e similia.

Talora l'interesse per i viaggi ed i mondi lontani è talmente forte che magari ne conseguono cambiamenti nel modo di vivere e nelle scelte. A chi scrive capitò  anni fa di incontrare casualmente in un aeroporto straniero un giovane italiano che, a forza di viaggiare e di conoscere persone, luoghi e vicende, era diventato apprezzato consulente di una delle più grosse istituzioni museali del mondo.

Anche lo stesso Ferdinand Gregorovius ( Germania, 1821-1891) che tanto spazio dei suoi libri destinò alle nostre terre, probabilmente sarebbe rimasto uno dei tanti colti del suo tempo se non avesse avuto anche la grande spinta di viaggiare ed approfondire la storia dei posti visitati.


Alatri, targa in ricordo del viaggio del Gregorovius, foto alpav 2007

 

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Memolander. Formia,il golfo e dintorni:territorio e memoria

 

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