luoghi storici della Ciociaria

AQUINO

 

Arrivando ad Aquino il primo monumento in cui capita di imbattersi č la " porta di San Lorenzo" del I a.C. punto di passaggio per chi andava verso sud a Capua. Nell'antichitā romana qui c'era anche la via Latina che, dopo aver  attraversato il fiume Liris (Liri) e diversi luoghi del Lazio meridionale, proseguiva per il Sannio (Venafrum ecc.).

Qundi -a quei tempi- il centro di Aquinum aveva un certo ruolo come testimoniano fra l'altro diversi resti antichi: l'arco trionfale di Marc'Antonio, diversi tratti della citata via Latina, numerose altre evidenze.

In periodo medievale, Aquino fu assaltata prima dai Vandali e, dopo il discreto periodo bizantino, fu occupata duramente dai Longobardi. Infine, benchè nella zona l'abbazia di Montecassino avesse talora un suo ruolo (°), la cittadina divenne dominio dell'importante famiglia dei conti d'Aquino che forse erano di origine longobarda. E proprio nell'ambito di questa famiglia nacque- tempo dopo- il celebre teologo Tommaso d' Aquino (1225-1274, canonizzato nel 1323).

L'edificio più celebre di Aquino č la chiesa di Santa Maria della Libera costruita, in stile romanico-benedettino, con abbondante uso di travertino locale. La costruzione sarebbe avvenuta intorno al 1125 sulle rovine del tempio dedicato ad Ercole Liberatore e di una chiesetta precedente. Per alcuni studiosi la costruzione sarebbe però avvenuta un pò prima: fra il 1070 ed il 1090.


Aquino, S.Maria della Libera, foto Alpy 2005

Nell'edificazione della chiesa, come accadeva a quei tempi, furono sovente riutilizzati elementi di epoca romana che erano facilmente rinvenibili in zona. Uno dei decori più interessanti del monumento è il portale d'ingresso abbellito con un mosaico bizantino (dedicato alla Madonna ed a due nobildonne che si interessarono alla costruzione della chiesa). L'interno di S.Maria della Libera, pur semplice ed austero, appare facilmente suggestivo ai visitatori. Al suo interno alcuni marmi antichi e fra questi dovrebbe tornare -dopo molti anni di assenza per via di un furto- anche il c.d. sarcofago con le quadrighe. Nel giardino di S.Maria della Libera sono visibili ulteriori reperti romani (e fra questi il citato arco onorario detto di "Marcantonio" parzialmente immerso nell'acqua dell'attiguo fiume).


Aquino, portale d'ingresso e mosaico con dedica alle nobildonne Ottolina e Maria, foto Alpy 2005



 


vecchia foto del sarcofago romano, ritrovato recentemente dopo un furto di molti anni fa

Fra le altre vestigia della cittadina non vanno ovviamente tralasciati i resti del castello/casa dei Conti d'Aquino e c.d. la torre romboidale. Diverse evidenze del passato sono comunque visibili anche nel Museo della Cittā (aperto nel 2000 con 4 sezioni: preistoria e protostoria, periodo romano, medioevo, età moderna). Fra i pezzi esposti vanno citati: alcuni reperti del santuario di Mefete e del Capitolium, parti di mosaici cosmateschi che erano prima in Santa Maria della Libera ecc.. Da alcuni anni nel castello dei Conti d'Aquino è visibile una mostra iconografica su San Tommaso. Il luogo di nascita del Dottore della Chiesa è talora controverso: molti ritengono che sia nato nella vicina Roccasecca. Comunque anche da giovanissimo Tommaso venne ad Aquino e poi, dopo tanti spostamenti in Italia ed Europa, morì a poca distanza da questi luoghi ovvero nell' Abbazia di Fossanova (Lt).



 

Da segnalare infine la recente Cattedrale che conserva un prezioso dono dell'arcivescovo di Tolosa:  una reliquia di San Tommaso.


antica porta di accesso di Aquinum, foto archivio APT Frosinone



 

(°) Aquino, fra le tante vicende del tempo, fu occupata dal normanno Riccardo I di Aversa.  Nella cittadina ci fu anche un incontro fra papa Gregorio VII e Roberto il Guiscardo.

 

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